Capodanno in barca a vela ai caraibi

Un mare da sogno, il sole che, per chi è abituato alle nostre latitudini, è una bella sorpresa fuori stagione, natura, relax… Tutti questi sono gli ingredienti che possono rendere indimenticabile un capodanno ai Caraibi. Una scelta diversa, lontana da feste rumorose, fuochi d’artificio e cenoni di routine. Ma, per rendere l’esperienza ancora più indimenticabile, la decisione vincente potrebbe essere quella di vivere il Capodanno ai Caraibi in barca a vela, unendo alla bellezza dei luoghi l’attività fisica della navigazione cui, volendo, si può partecipare, l’adrenalina di seguire il vento e le onde propizie e, naturalmente, i comfort di una moderna imbarcazione perfettamente accessoriata per ogni evenienza.

Mare dei caraibi
Insomma, anche se di primo acchito può suonare un’opzione stravagante, in realtà il Capodanno ai Caraibi in barca a vela ha tutte le carte in regola per rivelarsi un’avventura indimenticabile. Innanzitutto perché dicembre è davvero uno dei periodi migliori per visitare i Caraibi, trovando temperature in genere intorno ai 25 gradi.

Al caldo del sole caraibico, poi, si aprono davanti agli occhi dei visitatori scenari incantati, dove la natura incontaminata trasporta fuori dal tempo facendo dimenticare in un attimo la fretta, i rumori e lo stress della quotidianità.
Con la barca a vela, poi, la tranquillità è amplificata dal trovarsi in mezzo al mare, lontano da ogni preoccupazione e liberi di godere delle incredibili “cartoline” che regalano le tante isole disseminate tra le onde: una miriade di atolli grandi e più piccoli da sfiorare con la propria imbarcazione o sui quali programmare soste, visite e momenti di totale relax nella pace delle bianchissime spiagge.

mare blu
Vitto e alloggio non saranno un problema, perché la barca a vela offre tutte le comodità che poco hanno da invidiare a quelle di un albergo. In più, la crociera garantisce panorami che nessun hotel può promettere, permettendo di vedere da vicino i magnifici e coloratissimi pesci di queste acque così come la vegetazione rigogliosa e gli altri animali che popolano la zona.
Come detto, sono innumerevoli le isole attorno alle quali navigare: per iniziare si può far rotta verso le Grenadines, forse le isole che incarnano lo spirito più autentico dei Caraibi. Colpiscono i colori vivacissimi della vegetazione e degli animali; la bellezza della barriera corallina e la sorpresa di trovare, una volta addentratisi nell’entroterra della foresta di Saint Vincent, una cascata di acqua dolce sotto la quale potersi immergere. Sempre a Saint Vincent, la marina della cittadina offre un approdo sicuro e suggestivo da cui poter programmare escursioni sia verso il mare e le altre isole, sia verso l’interno del territorio.
Poco distante da Saint Vincent, merita una visita Bequia, ricca di negozi in cui perdersi per curiosare e trovare pezzi interessanti di artigianato locale, il pittoresco mercato stracolmo di frutti tropicali di opgni tipo, ma anche bar e ottimi ristoranti disposti sul lungomare, magari in cui assaggiare le aragoste che, in alcuni locali, sono cucinate divinamente. Il paese è anche quello che offre le maggiori attrazioni notturne. Per chi ama le immersioni, a Baquia si trova anche il “santuario delle tartarughe marine”.
Imperdibile è anche S. Lucia, preceduta dallo scenario maestosodeii famosi Pitons: due coni vulcanici che svettano a grande altezza rispetto alla costa, coperti dalla foresta pluviale. Tra i tanti approdi dell’isola, merita una citazione la Rodney Bay, posta nella parte di nord ovest e caratterizzata da un mare incredibile e da locali di prim’ordine. La baia si estende su un fronte di oltre 3 chilometri disseminato di spiagge bianchissime.
Altri approdi da sogno sono quelli di Mustique, isola esclusiva frequentata da vip di tutto il mondo; il parco nazionale di Tobago Cays, regno dello snorkeling; le Union Island con il vivacissimo porto di Clifton

Posted on by andrea in Turismo