Azioni area euro, ci si prepara alla parte finale d’anno

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Sui listini europei questi giorni sembrano essere caratterizzati dai realizzati da parte degli azionisti, dopo un periodo ampiamente positivo: si tratta presumibilmente di una frenata fisiologica dettata dalla volontà di monetizzare i guadagni anche in vista della chiusura di anno della performance dei portafogli, anche se non mancano i margini di inserimento ex novo.

Qualche delusione è intanto arrivata dalle trimestrali sotto le attese, ma nella maggior parte dei casi i risultati sono stati in linea o superiori alle stime di consenso. Read more


Cresce ancora la fiducia nell’area euro

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Continua a crescere nell’area euro l‘indice di fiducia economica (ESI), incrementato nell’ultimo mese più del previsto, ribadendo così che l’espansione appare essere solida. Ancora una volta, insomma, l’indice di fiducia economica (ESI) elaborato dalla Commissione UE è aumentato più di quanto previsto in ottobre a 114,0 punti contro i precedenti 113,1 punti, estendendo così i miglioramenti registrati costantemente nell’ultimo anno (a ottobre scorso, l’indice era a 106,3 punti). Read more


Migliora il manifatturiero europeo

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denaro piantaStando a quanto si evince dalla pubblicazione degli ultimi dati statistici sui PMI europei, l’indice manifatturiero per quanto attiene la zona euro ha subito un buon miglioramento a 56,2 punti, contro i precedenti 55,4 punti, grazie principalmente al discreto recupero di domanda e alle scorte di semilavorati. Più nel dettaglio, l’indice PMI servizi per la zona euro è poi riuscito ad avanzare di un punto a 56,5 punti. Read more


Nessuna novità dalla riunione BCE

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Come atteso dai principali analisti internazionali, nessuna novità sostanziale emerge dalla riunione della Banca Centrale Europea: i tassi di interesse rimangono (naturalmente) invariati così come l’ammontare del Quantitative Easing e la sua durata, per ora fino a marzo 2017 e oltre, se le condizioni economiche lo richiederanno. Nel comunicato che apre la conferenza stampa, Draghi conferma la valutazione sullo scenario macroeconomico che la BCE aveva già dato ad inizio settembre: la ripresa prosegue moderata ma persistente, così come il marginale rialzo dell’inflazione; inoltre il Presidente sottolinea come l’economia dell’area euro nel suo complesso continui a mostrare una buona resilienza agli eventi esterni. Read more