Al via la ristrutturazione di Daimler

A C-class by Daimler AG is pictured before the company’s annual news conference in Stuttgart February 6, 2014. REUTERS/Michaela Rehle

Con il proprio annunciato piano di ristrutturazione, diramato nel corso del 2017, Daimler si appresta a dare il via al proprio progetto di riorganizzazione, in seguito al quale verranno create tre grandi divisioni, indipendenti tra loro a livello legale ma controllate da un’unica holding: prenderanno pertanto il via le divisioni Mercedes-Benz Cars & Vans (che gestirà il business di auto e furgoni leggeri), Daimler Trucks & Buses (che invece si occuperà di quello camion e bus) e infine il business dei servizi finanziari.

Stando a quanto sostengono le ambizioni del top management, il progetto dovrebbe permettere il raggiungimento di una maggiore flessibilità operativa oltre a poter dare visibilità a livello dei singoli marchi, riuscendo nel contempo a valorizzare ulteriormente la società attraverso il metodo della “somma delle parti”.

In aggiunta a ciò, stanno proseguendo gli impieghi in tecnologia, finalizzati a sviluppare e a commercializzare veicoli a trazione alternativa, e rispondendo così alle mutate esigenze dei consumatori e a nuove stringenti regolamentazioni di vari Governi in Europa, e non solo.

Per quanto concerne gli obiettivi di medio lungo termine, entro il 2022, il gruppo ha annunciato di voler allargare e innovare la propria gamma di mezzi in maniera tale che tutti i modelli di vetture possano disporre di una versione elettrica / ibrida.

Nonostante i deboli risultati del 3° trimestre dello scorso anno, che sono stati condizionati dalla necessità di sostenere maggiori costi per il richiamo di auto con eccessive emissioni, Daimler ha confermato l’outlook per il 2017 con una crescita significativa dei margini operativi, grazie soprattutto al contributo positivo di Auto e Trucks.

Posted on by Eleonora De Giorgio in Motori