Come fare la meditazione del respiro

In generale, lo scopo della meditazione del respiro (o respiratoria) è quella di calmare la mente e sviluppare la pace interiore. Utilizzabile da sola o come pratica preliminare per ridurre le nostre distrazioni prima di impegnarci in una meditazione di altro tipo, si tratta di una procedura semplice e straordinariamente efficace. Ma come si fa?

Il primo stadio della meditazione è quello di fermare le distrazioni e rendere la nostra mente più chiara e lucida. Un obiettivo che può essere ottenuto praticando una semplice meditazione di respirazione: scegliamo dunque un posto tranquillo per meditare e sediamoci in una posizione comoda, nella tradizionale postura a gambe incrociate o in qualsiasi altra posizione che sia confortevole. Se lo desideriamo, possiamo sederci su una sedia: la cosa più importante è infatti tenere le spalle dritte per evitare che la nostra mente diventi pigra o assonnata.

A questo punto, sediamoci con gli occhi parzialmente chiusi e rivolgiamo la nostra attenzione al nostro respiro. Respiriamo naturalmente, preferibilmente attraverso le narici, senza tentare di controllarlo, e cerchiamo di diventare consapevoli della sensazione del respiro mentre entra ed esce dal nostro corpo. Questa sensazione dovrà diventare l’oggetto della meditazione, e dovremmo cercare di concentrarci su di esso escludendo tutto il resto.

All’inizio, la nostra mente sarà molto occupata e potremmo persino pensare che la meditazione stia rendendo la nostra mente più occupata di prima! In realtà, man mano che passerà il tempo, diventeremo più consapevoli di quanto sia effettivamente “da liberare” la nostra mente: ci sarà una grande tentazione di seguire i diversi pensieri mentre si presentano nel nostro cervello, ma proprio a questo punto dovremmo fare di tutto per resistere, e rimanere concentrati solo sulla sensazione del respiro.

Posted on by Eleonora De Giorgio in Salute