Come è composto un buon antifurto

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sensoriQuando parliamo di antifurti non possiamo proprio sottrrarci dall’affrontare la questione legata ai suoi sensori. Del resto sono queste le componenti che giocano un ruolo fondamentale nell’attivazione di un allarme, tanto è vero che i sensori antifurto intervengono ogni qualvolta rilevano la presenza di un intruso o in tutti quei momenti in cui avvertono alterazioni fisiche nell’area da tenere sotto controllo. Read more


Apparecchiare con gusto: ecco come fare

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tavolaIl Galateo ci insegna tanti piccoli trucchi per una casa sempre perfetta. Tuttavia, c’è un piccolo aspetto che noi tralasciamo facilmente, e riguarda l’apparecchiare la tavola. Quante volte abbiamo improvvisato, mettendo le posate a casaccio, oppure posizionando i bicchieri solo in mezzo alla tavola? In fondo, l’abitudine, la fretta e anche la scusa che “si è in famiglia” portano a dimenticare i gesti corretti. Ecco alcuni consigli utili.

Prima di tutto, scegliamo una tovaglia di lino oppure di cotone.Le tovagliette “all’americana” le possiamo utilizzare per la colazione, ma per una cena in famiglia puntiamo alla perfezione. Andiamo, poi, alla regola di base: la forchetta va sempre alla sinistra, mentre il coltello alla destra del piatto. Inoltre, la lama di quest’ultimo deve guardare verso l’interno, ovvero verso il piatto.

Le posate da dessert vengono posizionate oltre il piatto, e poco prima dei bicchieri: il manico delle forchette è rivolto verso sinistra, quello del coltello verso destra. Infine, rimane il cucchiaio: quest’ultimo va posizionato subito dopo il coltello.

Un posto ben preciso lo occupano anche i bicchieri: ricordatevi di metterne a tavola due. Uno per l’acqua e l’altro per il vino. Non solo: i flute per brindare con il dessert possono essere messi già a tavola, ma  devono essere leggermente più spostati verso l’interno. Infine, parliamo del tovagliolo: se la tavola è ben apparecchiata, non potete proporre tovaglioli di carta.

Optate, invece, per quelli di stoffa (in caso di macchie difficili da lavare, potrete utilizzare il bicarbonato o il spaone di marsiglia). La loro posizione è abbastanza indifferente: potete scegliere di metterli al centro del piatto, oppure alla destra o alla sinistra dello stesso.

Ora che la vostra tavola è sapientemente apparecchiata non vi resta che godervi un’ottima cena insieme alla vostra famiglia. Siete pronti?


I rimedi della nonna: l’uso del caffè

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fondi caffèTra i numerosi rimedi della nonna, l’utilizzo dei fondi del caffè è forse uno dei più antichi. Già, perchè il caffè non è solo buono da bere, ma ciò che ne rimane permette di pulire la propria casa, di effettuare maschere di bellezza e persino di curare il proprio cucciolo a 4 zampe. Vediamo, allora, quali sono questi rimedi della nonna, e come metterli in pratica.

Iniziamo proprio dalla cura del nostro amico a 4 zampe: utilizzando dei fondi di caffè, infatti,possiamo prevenire la comparsa delle pulci, e soprattutto i cattivi odori. Vi basterà inserirli in una bustina trasparente, e strofinarli sull’animale. Un metodo sicuramente naturale per salvaguardare la salute del costro amico Fido.

Tuttavia i fondi di caffè sono molto utili anche per le pulizie di casa: quando, ad esempio, avvertiamo cattivi odori nel frigorifero possiamo ricorrere ad un metodo infallibile. Iniziamo a pulire il suo interno con acqua ed aceto: posizioniamo, poi, nel frigorifero pulito un bicchiere con dei fondi di caffè. Serviranno ad assorbire i cattivi odori.

Per quanto riguarda la bellezza del proprio corpo, invece, non abbiamo problemi: i fondi di caffè possono essere utilizzati anche per contrastare la cellulite. Vediamo come: mescolate due fondi di caffè, insieme ad un cucchiaio di olio e due di  sale fino. La miscela ottenuta può essere utilizzata come esfoliante naturale. Massaggiate il vostro corpo sotto  la doccia, con movimenti in senso  circolare, e soffermatevi in particolare su cosce e glutei.

Insomma, i fondi di caffè possono essere utilizzati per mille usi. Non vi resta che scegliere il vostro “campo d’azione”: Siete pronti?


Cucinare senza sporcare: ecco alcuni trucchi utili

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cucinareCome è possibile cucinare senza sporcare? In realtà si tratta di un modo davvero comodo di passare più tempo in cucina. Già, perchè quante volte abbiamo voglia di sperimentare nuove ricette ma veniamo bloccate da ciò che dobbiamo fare “dopo”? Questo momento si trasforma in posate e pentole da ritirare o pulire, oppure dai vari schizzi e macchie presenti sui piani di lavoro. Insomma: tanta, anzi troppa fatica! Ecco alcuni consigli utili.

Prima di tutto, per evitare quelle noiose macchie lungo le superfici possiamo mettere degli stracci, oppure della carta assorbente, vicino ai fuochi. Dopo aver cucinato tutto, possiamo tirarli su, ed evitare in questo modo quelle noiose (e malefiche) macchie da tirare via.Non solo: un altro modo per evitare di trovarle è quello di utilizzare il paraschizzi.

Si tratta di un oggetto realizzato in rete metallica che permette di “parare” gli eventuali schizzi di sugo o olio direttamente sulle vostre superfici. Ha la stessa funzione di un coperchio ma è meno coprente. In ogni caso,si tratta di un oggetto davvero utile in cucina. Se, poi,dobbiamo appoggiare i mestoli, evitiamo di utilizzare solo il cosiddetto “poggiamestoli”: per quanto sia utile, a volte è troppo limitato.

A questo proposito, prendiamo un tagliere oppure un piatto, e poggiamo tutto al suo interno: in questo modo le posate avranno una connotazione, ed eviteranno di sporcare più spazi.

Infine, sappiamo bene che anche gli scarti del cibo possono sporcare: questi si depositano, solitamente, nei lavandini, e mentre li butttiamo craeno una scia di gocce (fastidiose) sul pavimento. Posizioniamo un piatto sul ripiano, e gettiamo tutto al suo interno: una volta terminata la ricetta, potremo gettare tutto nella pattumiera. Semplice, pratico e pulito.

Insomma, pochi accorgimenti vi aiuterannoa ritrovare la vecchia passione: quella per la cucina.


Il sale: ingrediente utile in cucina, e anche per le pulizie di casa

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saleIl sale è un ingrediente utilissimo non solo in cucina, ma anche per le pulizie di casa. Ebbene si, stiamo parlando di un ingrediente multi uso,capace di insaporire al meglio i nostri piattti, ma anche di igienizzare completamente l’ambiente. Vediamo, allora, quali sono i suoi usi al di fuori delle pentole. Prima di tutto, se vogliamo pulire i nostri pavimenti di casa, rendendoli completamente lindi non  ci resta che amalgamare il sale all’aceto: questo composto servirà per disinfettare completamente.

Tuttavia, se vogliamo igienizzare le superfici di casa, possiamo utilizzare lo stesso composto, ma versato all’interno di una bottiglietta spray: in questo modo possiamo pulire completamente tutti gli spazi di casa, ad eccezione di quelli in marmo.

Il sale può essere, poi, utilizzato anche per smacchiare i capi: fate agire un cucchiaio di sale sulla macchia per almeno 15 minuti. Successivamente, risciacquatela con acqua calda: i vostri capi torneranno splendenti come quando li avrete acquistati. Non solo: il sale può essere utilizzato anche per ripulire completamente l’argenteria di casa: amalgamate una manciata di sale con aceto e farina.La  pastella ottenuta vi poermetterà di fare uno scrub completo alle vostre posate.

Infine, il sale è un ottimo deumidificatore naturale: preparate dei sacchettini con una manciata di sale al loro interno. Riponeteli, poi, in una vaschetta e controllate quotidianamente che non vi sia acqua al suo interno. Questo ingrediente, infatti, assorbe l’umidità e libera l’ambiente (in modo naturale) dalla muffa e dai cattivi odori.

Insomma, stiamo parlando di un ingrediente davvero multi uso: non solo è indicato per rendere davvero speciali i nostri cibi, ma anche per igienizzare completamente la nostra casa. Un modo ecologico, naturale ed economico di tenere pulito.


Trucchi per non stirare: ecco quali sono

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stirareDiciamoci la verità: stirare è davvero un incubo per molte donne. Le lavatrici si accumulano, e anche la pigna di panni (pronti per essere appiattiti e poi ritirati) non accenna ad abbassarsi. Eppure, c’è un piccolo metodo che permette di riporre più a lungo nello scaffale il proprio ferro da stiro. Vediamo insieme come fare  a non stirare, e ad avere allo stesso tempo abiti sempre impeccabili.

La prima cosa da fare è di valutare con attenzione la fase del lavaggio: non c’è bisogno di lavare a temperature elevate. 30-40 gradi saranno sufficienti per avere abiti puliti ed igienizzati, e non superate gli 800 giri di centrifuga: in queso modo, i vostri vestiti non usciranno troppo spiegazzati. Utilizzate, poi, poco ammorbidente, e poco detersivo: quest’ultimo,soprattutto, tende a depositarsi con facilità sui capi. Al posto dell’ammorbidente, poi, potete utilizzare dell’acido citrico oppure dell’aceto: queste due sostanze hanno ottimi poteri anticalcari e distendono in modo naturale il tessuto.

Attenzione a non riempire troppo la lavatrice: sulla parte superiore dell’oblò deve esserci abbastanza spazio per far roteare i capi, e farli risciacquare senza comprimerli troppo. Infine, ricordatevi di chiudere tutte le cerniere, e i bottoni dei pantaloni.

Passiamo, ora, alla fase più importante: quella dell’asciugatura. Appena la lavatrice ha finito tira immediatamente fuori i panni da stendere: in questo modo non avranno il tempo di stropicciarsi troppo. I jeans (e i pantaloni in generale) stendili dalla vita con 4 mollette, e chiudi bene le cerniere o i bottoni. L’imperativo, prima di stendere, è di sbattere con forza 3-4 volte i capi: in questo modo si distenderanno.

I vestiti e le camicie vanno stese sull’omino, mentre i pantaloni vanno accarezzari fino in fondo per lisciarli. Infine, lenzuola e tovaglie vanno stese in doppio e lisciate con cura (soprattutto lungo i bordi).  Appena sentite i vestiti asciutti ritirateli subito: calze, e mutande andranno diritti nei loro cassetti, mentre stirate bene con le mani i tessuti.

Ora non vi resta che rilassarvi: con questi trucchi userete sempre meno il ferro da stiro!


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