Trucchi per non stirare: ecco quali sono

Posted on by debora in Consigli utili Commenti disabilitati su Trucchi per non stirare: ecco quali sono

stirareDiciamoci la verità: stirare è davvero un incubo per molte donne. Le lavatrici si accumulano, e anche la pigna di panni (pronti per essere appiattiti e poi ritirati) non accenna ad abbassarsi. Eppure, c’è un piccolo metodo che permette di riporre più a lungo nello scaffale il proprio ferro da stiro. Vediamo insieme come fare  a non stirare, e ad avere allo stesso tempo abiti sempre impeccabili.

La prima cosa da fare è di valutare con attenzione la fase del lavaggio: non c’è bisogno di lavare a temperature elevate. 30-40 gradi saranno sufficienti per avere abiti puliti ed igienizzati, e non superate gli 800 giri di centrifuga: in queso modo, i vostri vestiti non usciranno troppo spiegazzati. Utilizzate, poi, poco ammorbidente, e poco detersivo: quest’ultimo,soprattutto, tende a depositarsi con facilità sui capi. Al posto dell’ammorbidente, poi, potete utilizzare dell’acido citrico oppure dell’aceto: queste due sostanze hanno ottimi poteri anticalcari e distendono in modo naturale il tessuto.

Attenzione a non riempire troppo la lavatrice: sulla parte superiore dell’oblò deve esserci abbastanza spazio per far roteare i capi, e farli risciacquare senza comprimerli troppo. Infine, ricordatevi di chiudere tutte le cerniere, e i bottoni dei pantaloni.

Passiamo, ora, alla fase più importante: quella dell’asciugatura. Appena la lavatrice ha finito tira immediatamente fuori i panni da stendere: in questo modo non avranno il tempo di stropicciarsi troppo. I jeans (e i pantaloni in generale) stendili dalla vita con 4 mollette, e chiudi bene le cerniere o i bottoni. L’imperativo, prima di stendere, è di sbattere con forza 3-4 volte i capi: in questo modo si distenderanno.

I vestiti e le camicie vanno stese sull’omino, mentre i pantaloni vanno accarezzari fino in fondo per lisciarli. Infine, lenzuola e tovaglie vanno stese in doppio e lisciate con cura (soprattutto lungo i bordi).  Appena sentite i vestiti asciutti ritirateli subito: calze, e mutande andranno diritti nei loro cassetti, mentre stirate bene con le mani i tessuti.

Ora non vi resta che rilassarvi: con questi trucchi userete sempre meno il ferro da stiro!


Casa sempre in ordine:ecco come fare

Posted on by debora in Consigli utili Commenti disabilitati su Casa sempre in ordine:ecco come fare

casa in ordineNon è facile avere sempre la casa in ordine, e perfetta. Per le donne che, poi, lavorano è quasi una missione impossibile. Già, perchè oltre alle faccende quotidiane si accumulano anche i vestiti dei bambini, i loro zaini, le scarpe e tutto ciò che raccolgono all’esterno (e che portano in casa per gioco!). Insomma, avere una casa in ordine sembra quasi impossibile. Invece, seguendo pochi e semplici consigli, possiamo lavorare meno e dedicare più tempo ai nostri figli: ecco come.

Prima di tutto, ogni giorno, ritagliamoci almeno 30 minuti: in questo lasso di tempo pensiamo a igienizzare (quotidianamente) i sanitari, riordinare il caos mattutino, aprire le finestre e rifare i letti. In questo modo, ogni giorno faremo piccole pulizie, mentre un giorno alla settimana sarà dedicato a quelle grosse: pulire il frigorifero, i vetri di casa oppure ristabilire l’ordine nella vostra cabina armadio.

Una volta ogni tre mesi, invece, passate sui muri di casa una spugnetta imbevuta di acqua e candeggina: servirà ad igienizzare la casa, e ad evitare la formazione di muffa. La sera, prima di andare a dormire, fate partire la lavatrice: in questo modo, oltre a risparmiare in corrente, avrete già a disposizione gli abiti da stendere il mattino successivo. E questi, nell’arco della giornata, si asciugheranno.

Una volta stirati, poi, ritirateli subito. Una parte del disordine in una casa, infatti, viene proprio dai vestiti lasciati in giro, oppure non ritirati correttamente al loro posto. A questo proposito, insegnate ai vostri figli l’importanza di questa regola: quando si rientra in casa, le scarpe vanno riposte al loro posto, e i giubbotti appesi. Anche questo, in fondo, significa tenere in ordine.

Come hai visto, in realtà sono regole semplicissime da seguire. Vedrai, poi, che nel corso del tempo diventerà anche una piacevole routine. Insomma,non ti resta che mettere in pratica questi consigli, e vivere la tua casa (e i tuoi figli) senza più pensieri!


Il Planner di casa: ecco come organizzare la tua settimana

Posted on by debora in Consigli utili Commenti disabilitati su Il Planner di casa: ecco come organizzare la tua settimana

plannerI lavori domestici, le visite, la festa di compleanno e anche la spesa: tutte faccende che si accumulano giorno dopo giorno, rendendoti sempre più stressata, e ansiosa. Come superare questo momento? Organizzando un bel Planner di casa: ogni domenica dedicati 10 minuti per esaminare con attenzione i lavori di casa da effettuare, e la spesa da rifare. In questo modo riuscirai a gestire al meglio in tuo tempo.

Prima di tutto, fai un planner per la spesa di casa: apri il frigorifero, e cerca di capire cosa puoi ancora cucinare con gli “avanzi”. Prepara un menù della settimana: ti aiuterà a mangiare in modo più salutare, e a gestire la spesa in modo differente.

Già, perchè utilizzando il planner saprai benissimo cosa avrai di fresco (e quindi da consumare subito) nel frigorifero, mentre verso la fine della settimana potresti ricorrere ad ultriori piccoli acquisti last minute.

La stessa cosa può essere fatta con le faccende di casa: programma ogni giorno 15/30 minuti per le faccende quotidiane. Rassettare il disordine mattutino dei bambini, igienizzare il bagno oppure svuotare semplicemente la lavastoviglie necessitano poco tempo. Programma attentamente, invece, i lavori più grossi: riordinare la cabina armadio, fare il cambio dei vestiti oppure lavare piumoni o tende. Si tratta di lavori impegnativi, e che necessitano una pianificazione più accurata.

Infine, ricordati che si tratta solo di un promemoria: il planner non deve diventare una gabbia, a cui attenersi rigidamente. Può capitare di non avere voglia di fare le faccende di casa, oppure di dover dare la precedenza ad un impegno improvviso.

Il planner di casa serve solo ad avere sotto controllo la situazione familiare, e ad evitare stress, impegni accumulati ed ansie inutili. Siete pronte?


Pattumiere di casa: ecco come sceglierle

Posted on by debora in Consigli utili Commenti disabilitati su Pattumiere di casa: ecco come sceglierle

pattumieraCome scegliere le pattumiere di casa? In realtà stiamo parlando di un oggetto a volte ritenuto superfluo, ma che con l’avvento della raccolta differenziata sta prendendo sempre più piede. Ad oggi, infatti, troviamo vari modelli, vari formati e numerose proposte: vediamole insieme. Innanzitutto, prima di acquistare una pattumiera dovete domandarvi quanto spazio avete a disposizone in casa.

A questo propostio, in commercio troviamo pattumiere in grado di occupare poco spazio, proprio perchè disposte in verticale, ma anche mini set da casa, oppure bidoni adatti alla vita condominiale o riservati alle famiglie numerose. In quest’ultimo caso, le dimensioni sono piuttosto evidenti, e lo spazio deve diventare una priorità.

Un altro aspetto da valutare è l’apertura: attualmente, in commercio, troviamo pattumiere con apertura basculante, a pedale oppure a chiusura automatica. In tutti i casi, ciò che conta, è che la fuoriuscita dei cattivi odori è bloccata. La scelta di un tipo di pattumiera, piuttosto che di un’altra, è quindi soggettiva e personale.

Ciò che invece dobbiamo valutare sono i materiali con cui vengono realizzate le pattumiere moderne: attualmente ne troviamo sia in plastica che in acciaio. Questi due materiali, però, permettono una pulizia rapida e, soprattutto, profonda. Già, perchè la manutenzione di una pattumiera deve essere facile, veloce e per nulla ostacolata da ingranaggi o altro.

Per igienizzare la vostra pattumiera vi basterà inumidire una spugnetta e passare lungo le superfici un detersivo neutro. Inoltre, in caso di odori sgradevoli, potete sempre utilizzare un po’ di bicarbonato di sodio.

Insomma, la pattumiera di casa è diventata un oggetto indispensabile, che deve corrispondere a determinate caratteristiche: deve essere pulita, facile da aprire e soprattutto pratica. Voi che modello acquisterete?


Risparmiare in casa: ecco come

Posted on by debora in Consigli utili Commenti disabilitati su Risparmiare in casa: ecco come

risparmiare in casaSempre più donne mettono da parte gli acquisti superflui, e si concedono vere e proprie sessioni di “fai da te”. La crisi, d’altronde, non ha risparmiato nessuno, e le famiglie italiane cercano di mettere da parte il più possibile. Una valida possibilità arriva proprio dal farsi gli alimenti principali in casa propria: il pane, la pasta e le conserve, ad esempio, non vengono più acquistate, ma prodotte autonomamente. Vediamo come!

Iniziamo con un bene primario: stiamo parlando del pane. Lo troviamo facilmnente nei supermercati, ma anche dai panettieri. Ma a che costo? Attualmente un kg di pane si aggira intorno ai 3 euro. Acquistando un chilogrammo di farina, ed aggiungendo acqua, e sale, potremmo sfornare in casa nostra ben 2 kg di pane con poco più di un euro.

Tuttavia se decidiamo di provare questa strada avremo bisogno di un alleato: stiamo parlando del lievito madre. Per acquistarlo, dobbiamo rivolgerci a chi già ce l’ha: molti siti, a questo proposito, offrono assistenza nella ricerca di “spacciatori di lievito madre”. Un modo carino ed originale per incontrarsi e scambiarsi idee, ricette ed esperienze.

Un altro modo per risparmiare è fare la pasta fatta in casa: lasagne, tortellini, spaghetti o tagliatelle. Tanti tipi di pasta per una domenica di festa. Ma non solo: sempre più donne preferiscono impastare per i loro cari, proponendo loro piatti caserecci e gustosi. Ma quanto si risparmia? Una confezione di tagliatelle fresche da 250 gr costa all’incirca 2 euro. La stessa quantità preparata con farina, uova, acqua e sale vi verrebbe a costare solo 50 centesimi.

Infine, parliamo delle conserve. se non volete farla in casa potete andare dai produttori a km zero: se nei supermercati la passata di pomodoro vi costa 2 euro (un kg), rivolgendovi a loro potreste pagarla anche la metà: un gran bel risparmio, e sai anche cosa stai mangiando!


I surgelati: conviene mangiarli?

Posted on by debora in Consigli utili Commenti disabilitati su I surgelati: conviene mangiarli?

surgelatiConviene mangiare i surgelati, oppure sono solo dannosi per la salute (per quanto siano veloci da preparare)? In realtà, per la prima volta in 25 anni ci ritroviamo a fare i conti con un’inversione di tendenza senza precedenti: il consumo di surgelati è nettamente diminuito. Rispetto al 2012 (il cui consumo annuo era pari a 534 mila tonnellate), nel 2013 abbiamo registrato la vendita di sole 523 mila tonnellate. Un netto calo causato da varie ragioni: analizziamole insieme. Read more


Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi