Sport e lavoro: ecco come essere assunti!

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sport e lavoroSecondo una recente ricerca, inserire sul curriculum eventuali sport praticati permette di essere assunti con più facilità. Attenzione però, le discipline sportive che praticate parlano di voi, del vostro carattere e delle vostre predisposizioni: scopriamo insieme il perchè, e vediamo come affrontare un ipotetico colloquio di lavoro.

Secondo la ricerca Gallup, le aziende che cercano personale lo preferiscono snello e sportivo. Questo perchè i problemi di peso possono indicare eventuali problemi fisici da curare. Da ciò si potrebbe arrivare ben presto ad un’altra conclusione: l’intervistato potrebbe assentarsi per lunghi periodi dal posto di lavoro.

La ricerca è stata condotta proprio negli Usa (la patria dell’obesità), ma anche in Italia questa filosofia di vita sta prendendo sempre più piede: l’attività fisica, di fatto, permette di superare periodi di grande stress, o di grande attività lavorativa. Tuttavia, lo sport può parlare (in modo indiretto) del vostro carattere.

Se siete amanti del volley, del calcio o del basket (insomma, dei giochi di squadra), siete persone capaci di giocare in team, con un forte spirito di gruppo e sacrificio (quando serve!). Se, invece, siete propensi al tennis, al ciclismo o al golf, allora siete delle persone perennemente in sfida.

Il vostro campo lavorativo, quindi, non sarà certo quello di un direttore commerciale (attento a lavorare in squadra), ma piuttosto quello di un venditore. Quest’ultimo, infatti, è sempre alla ricerca di nuovi obiettivi da raggiungere, e perennemente in lotta contro se stesso.

Infine, c’è un ultimo dettaglio da non trascurare, ed arriva sempre da una ricerca: le aziende che organizzano tornei sportivi interni hanno dipendenti che lavorano di più, e che si assentano sempre meno. Insomma, lo sport è sicuramente salutare a livello individuale, ma anche a livello professionale può diventare una carta vincente da tenere sempre a portata di mano!


Come funziona il Catasto?

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Novità in arrivo per il catasto in Italia, con una riforma che mancava da quasi 80 anni. Ecco cosa cambia e come funzionerà il sistema di informazioni, visure e mappe dell’edilizia del nostro Paese Read more


Impianto elettrico, ecco come realizzarne uno

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impianto elettricoNella vita quotidiana capita molto spesso di dare per scontate alcune cose, dimenticando l’impatto che avrebbe la loro mancanza. Una di queste è l’elettricità. Riuscireste a vivere senza corrente elettrica? Senza computer, televisore, frigorifero, forno, lavatrice, condizionatore, e così via? Probabilmente no, anche perché siamo così abituati ad usufruirne che il solo pensiero di farne a meno ci terrorizza. Read more


Trasloco green: sai come farlo?

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trasloco.--Il trasloco è un tormento per molte famiglie. Eppure, quello green è una consapevolezza e un vantaggio che forse non tutti conoscono. Scopriamo insieme, quindi, come affrontare questa nuova avventura senza impazzire, e soprattutto senza troppi stress. Già, perchè cambiare casa equivale ad iniziare una nuova parte di vita. Insomma, è un libro nuovo da leggere, ma prima dobbiamo scrivere la parola fine con il passato.

Vediamo, allora, alcune stime in Italia: secondo alcuni sondaggi, lo scorso anno (nel 2013) sarebbero stati effettuati ben 45 mila traslochi, il 24% in più rispetto al 2012. Inoltre, il 7% preferisce fare da solo, senza pagare le aziende specializzate. Infine, c’è un buon 45% che si trasferisce direttamente all’estero, smuovendo, quindi, una casa intera.

Ma è possibile risparmiare traslocando? Ecco alcuni consigli utili: prima di tutto, evitate di acquistare gli scatoloni. Andate, invece, nel vostro supermercato di fiducia, e chiedeteli a loro. Ogni giorno, vengono buttati via numerosi scatoloni inutilizzati. Per voi sarà economico, ed anche a basso impatto!

Inoltre, se dovete riempire gli spazi, tra un oggetto e l’altro, evitate di acquistare la carta da imballo. Usate, invece, felpe vecchie, sciarpe o cappelli di lana: avranno lo stesso utilizzo, e non vi costeranno nulla. Infine, ricordatevi che i vasi dei fiori, o i vasetti, sono contenitori: non fateli finire in qualche scatola, ma utilizzateli per il vostro trasloco.

Parliamo, ora, di due argomenti critici: i vestiti e i mobili. Entrambi, se non possono essere portati nella nuova abitazione, possono essere riciclati. Chiedete alle varie associazioni di volontariato, oppure rivolgetevi ai mercatini dell’usato. Ricordatevi che ciò che per voi è inutile, per altri invece non lo è!

Ora che avete qualche suggerimento in più non vi resta che rimboccarvi le maniche e riempire i vostri scatoloni. Lo stress sarà solo un lontano ricordo.


Meduse e zecche: cosa fare in questi casi?

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meduse-L’estate è il tempo delle vacanze. Eppure, il vostro soggiorno potrebbe essere rovinato da brutti incontri: le meduse e le zecche, infatti, rappresentano uno dei maggiori crucci per chi si appresta a vivere una vacanza. Vediamo, come possiamo curarci. La carezza di una medusa può essere molto fastidiosa.

Basta essere sfiorati, e la parte sfiorata diventa subito rossa. Inoltre si ha subito un terribile fastidio, ovvero prurito e bruciore. Ma cosa possiamo fare se ci imbattiamo in una medusa? Prima di tutto, evitiamo di strofinare, con la sabbia o con un telo, la parte arrossata. Se lo facessimo, potremmo far aprire le vescicole piene di veleno anocra chiuse.

Allo stesso tempo, è importante non bagnare la zona arrossata con acqua dolce fredda, ghiaccio, ammoniaca o alcol. Al contrario, continua a tenere inumidita la parte arrossata con l’acqua di mare, e lascia che si asciughi da sola. Se la ferita è medio-piccola puoi recarti in farmacia: qui ti daranno una pomata cortisonica da applicare per 2/3 giorni. In casi più gravi, invece, dovresti recarti al pronto soccorso.

Tuttavia, i brutti incontri si possono fare anche in campagna. Dopo una lunga scampagnata, al tuo ritorno in camera, potresti ritrovarti delle zecche attaccate alla pelle. Si presentano sotto forma di semi di anguria marrone, e non attaccano solo gli animali ma anche gli uomini. Sebbene siano animali molto piccoli, il loro “morso” è invisibile e non si sente in nessun modo.

Per questo motivo, al ritorno da una scampagnata è bene controllarsi accuratamente. Nel caso in cui ne ve troviate una attaccata, recatevi subito al pronto soccorso. Qui ve la toglieranno con le dovute precauzioni, e vi daranno una pomata a base di gentamicina da applicare per 3/4 giorni.

Non fatevi rovinare le vacanze dai brutti incontri: zecche e meduse possono essere tranquillamente dimenticate, affrontando i loro “tocchi” nei modi giusti.

 


Risparmiare: ecco come

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salvadanaioState cercando un modo per risparmiare in modo costante e regolare? ci sono portali che fanno per voi, in quanto vi offrono la possibilità di ricevere tutte le informazioni necessarie per partecipare a concorsi gratuiti, sondaggi retribuiti oppure semplicemente per ricevere campioni omaggio. Read more


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