Preparare la pizza con la pietra refrattaria in poche mosse

meatballs-518503__340La primavera è sicuramente uno dei momenti più adatti per organizzare belle cene in compagnia all’aperto, sperimentare nuovi menù e gustare buon cibo con gli amici. Il sabato sera è una tradizione per molti andare a mangiare la pizza fuori, ma pensa quanto è ancora più invitante prepararla a casa per tutti. Cucinare la pizza o il pane può sembrare un processo troppo lungo e impegnativo, ma è più facile di quello che credi, soprattutto se si possiedono i giusti strumenti.

Sicuramente non può mancare la pietra refrattaria, uno degli utensili che ultimamente è maggiormente utilizzato per la preparazione di questi cibi. Ma partiamo con ordine:

Cos’è la pietra refrattaria?

Quando vai a cercare nuovi utensili sui siti di acquisto, come ad esempio su padelleincucina.com, i modelli di padelle e pietre sono ormai numerosissimi ma ognuna ha un suo specifico utilizzo ed è importante conoscerne le proprietà per scegliere bene.

La pietra refrattaria è l’acquisto che prediligerai se hai intenzione di cucinare la pizza o il pane; perché? Le proprietà di questa pietra riguardano per prima cosa la resistenza ad alte temperature rispettando gli alimenti di contatto e mantenendo costante questa temperatura, inoltre mantiene il calore uniforme e ha una cottura rapida: questo ti assicura di non bruciare la pietanza al centro.

La pietra è utilizzata prevalentemente nei ristoranti e nelle pizzerie ma oggi è possibile averla anche in casa grazie alla costruzione di pietre refrattarie per forno (o fornello).

Come usare correttamente la pietra refrattaria

Considerando che la pietra è utilizzata per la cottura di alimenti ad alte temperature la prima cosa da evitare sono proprio gli sbalzi di temperatura. Fai raggiungere al tuo forno la temperatura desiderare prima di infornare. Una volta pronto il forno il gioco sarà fatto: in pochissimo tempo sarà già cotta.

L’accortezza non è tanto nell’utilizzo ma nel mantenimento e nella pulizia della pietra: per evitare di rovinarla lavala con un panno imbevuto di acqua e sale ma stai attento a non usare detersivi o a lasciarla in ammollo. Asciugala bene e non lasciarla bagnata, questo potrebbe provocare rotture durante la cottura.

È consigliata metterla già nel forno anche quando è spento e lasciare che poi si riscaldi a massima temperatura. Quando parliamo di temperatura adatta ci riferiamo più o meno a 200°. Posiziona a questi gradi per circa 30 o 40 minuti.

Quali sono le caratteristiche per scegliere la pietra refrattaria?

La forma e lo spessore sono le due caratteristiche principali per scegliere la tua pietra refrattaria.

Spessore: è sconsigliato scegliere una pietra sottile dato che accumula poco calore e di conseguenza lo perde altrettanto facilmente, d’altro canto è svantaggioso anche sceglierla troppo spessa, perché per riscaldarsi richiede maggiore tempo e quindi più energia. Scegliere uno spessore medio è il giusto compromesso per avere una cottura veloce ma non insufficiente, quello consigliato è tra 1,5 e 2,5 cm che prevede un riscaldamento di mezz’ora circa.

Forma: tra tutte le forme sono preferite quelle rettangolari che garantiscono una maggiore superficie, adattabili alle grandezze del vostro forno o barbecue.

Posted on by andrea in Consigli utili

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