Previsioni Bitcoin, la valuta si riprenderà ma… non subito

bitcoin previsioniI prezzi delle principali criptovalute continuano a oscillare in misura vistosa, e a recenti guadagni sono corrisposti altrettanto recenti scivoloni, con il Bitcoin che è tornata sotto quota 7.000 USD, in un contesto in cui il sell-off continua a prevalere, e alcuni trader più fiduciosi trattengono il fiato. Le oscillazioni dei prezzi delle criptovalute nell’ultima settimana sono tuttavia state indicative di un mercato più ampio, caratterizzato da un trade piuttosto volatile, e turbato da notizie esogene.

Un futuro incerto

 

“Il mercato rimane sottosopra e la gente non sa cosa ci riserva il futuro”, ha dichiarato Charles Hayter, co-fondatore di CryptoCompare. “L’anno scorso siamo passati dall’esuberanza irrazionale, con persone che acquistavano in una tendenza in rialzo, ad uno spostamento sul fronte opposto quest’anno. Essenzialmente siamo passati da massimi sempre più massimi, a minimi sempre più minimi”

“Aspettatevi che i prezzi scendano dai minimi di febbraio nelle prossime settimane, e che questa violazione inneschi una grande ondata di vendite difensive”, ha poi aggiunto Jani Ziedins di Cracked Market, in un suo intervento via blog. “Non aspettatevi che i prezzi rimbalzino fino a quando non cadranno nella fascia di 4.000 USD. Allora, e solo allora, sarà conveniente comprare e partecipare al rimbalzo” – ha aggiunto.

Futures e criptovalute

 

Il declino del Bitcoin, di cui potete verificare l’attuale prezzo su Cambio BTC EUR: Quanto vale un bitcoin in euro, ha pesato sull’intera industria della moneta digitale. Dopo aver resistito oltre 400 USD, Ether è sceso del 7,8%, sotto quota 380 USD, mentre Litecoin cedeva oltre il 10% sotto quota 120 USD, e Ripple perdeva il 7,5% a 50 centesimi USD. I mercati dei futures hanno altresì chiuso in rosso. Ma, in un simile contesto di incertezza, a chi val la pena dar retta? È meglio comprare o temporeggiare?

In linea di massima, molto (o tutto!) dipenderà dalla vostra strategia. Investire in criptovalute significa infatti impiegare il proprio denaro in un asset fortemente rischioso e volatile, e queste caratteristiche non cambieranno certamente nel corso dei prossimi mesi. Meglio dunque attendersi una continua oscillazione delle quotazioni, con conseguente maturazione di un territorio che sarà ancora ideale per gli speculatori, piuttosto che per i cassettisti.

Con il passare del tempo, però, dovrebbe risultare sempre più evidente una preponderanza della sostenibilità di questo business e, con esso, anche lo sviluppo di un mix criptovalutario che dovrebbe ridurre la dipendenza dell’intero ecosistema dal solo Bitcoin.

Per quanto riguarda le altre criptovalute su cui potrebbe essere opportuno puntare, oltre alla più capitalizzata Bitcoin, gli analisti sembrano essere concordi nel guardare con attenzione a quel che avverrà in casa Ethereum, attesa da una innovazione non marginale del proprio sistema. Occhi aperti anche su Ripple: la terza criptovaluta più capitalizzata del mercato continua a stringere collaborazioni nei confronti delle istituzioni finanziarie tradizionali.

Insomma, disfattisti a parte, il futuro delle criptovalute potrebbe essere più roseo della media delle previsioni e, con esso, portare in dote un incremento delle quotazioni delle valute più note.

Posted on by andrea in Finanza