Che cos’è e cosa fa la NATO

La NATO, o Organizzazione del Trattato del Nord Atlantico, è un’alleanza militare intergovernativa fondata nel 1949. Si tratta di un accordo formato con la sigla del Trattato del Nord Atlantico nel 1949 da 12 Stati membri: Belgio, Canada, Danimarca, Francia, Islanda, Italia, Lussemburgo, Paesi Bassi, Norvegia, Portogallo, Regno Unito e Stati Uniti. Da allora, il suo recinto si è ampliato fino a ricomprendere 28 Stati membri, con la partecipazione di Paesi come Germania, Spagna, Grecia e Turchia, e rappresenta oggi una popolazione di oltre 900 milioni di persone.

L’organizzazione, considerata la più grande e potente alleanza militare della storia, è impegnato nella libertà individuale, nella democrazia, nei diritti umani e nello stato di diritto con ogni decisione assunta per consenso. Il quartier generale permanente della Nato è a Bruxelles, dove il Segretario generale presiede i principali organi decisionali.

Per quanto concerne i suoi obiettivi, per statuto la NATO mira a salvaguardare la libertà e la sicurezza dei suoi membri attraverso mezzi politici e militari. Istituita principalmente per mantenere l’Europa al sicuro, scoraggiando qualsiasi attacco esterno, tra i suoi principali interventi “storici” si ricorda, dal 1949, l’arresto dell’espansione sovietica, e successivamente la prevenzione del risveglio del militarismo nazionalista in Europa e l’incoraggiamento dell’integrazione politica europea.

Nel tempo, tuttavia, l’organizzazione è profondamente cambiata e negli ultimi anni si è sempre più concentrata sul mantenimento della pace. Obiettivi ambiziosi, che non sempre sono stati conquistati con l’efficienza e l’efficacia attesa, ma che contribuiscono pur sempre a mantenere la NATO uno dei pilastri della geopolitica globale, e un player senza il quale è ben difficile fare i conti…

Posted on by Eleonora De Giorgio in Notizie dal mondo