Videocitofono VoIP: i vantaggi a casa e in azienda

Posted on by andrea in Lavoro Commenti disabilitati su Videocitofono VoIP: i vantaggi a casa e in azienda

voip 2Le opportunità date oggi dai sistemi di comunicazione VoIP sono immense, sia per le aziende, sia per le comuni abitazioni. Tra i prodotti più interessanti degli ultimi tempi i videocitofoni VoIP rappresentano una delle novità che ci permettono di approfittare al massimo di questa nuova tecnologia.

Come funziona un videocitofono VoIP

Un comune videocitofono funziona tramite la rete elettrica di casa, che dal citofono esterno giunge fino a quello interno, in una linea analogica o digitale poco importa. Nel momento in cui qualcuno suona alla porta dall’interno dell’abitazione o dell’ufficio è possibile attivare una telecamera, che permette di verificare chi c’è alla porta; alcuni tasti permettono di aprire la porta o il cancello, di accendere le luci lungo il tragitto fino alla casa, di colloquiare con chi si trova all’esterno. I videocitofoni VoIP fanno tutto questo, ma tramite la rete internet, in modo digitale e in genere in alt qualità.

I vantaggi per chi usa questo dispositivo in casa

Per chi è in casa avere a disposizione un videocitofono VoIP permette di rispondere senza alzarsi per arrivare sino al citofono interno: è sufficiente installare una comoda app per lo smartphone, o per il tablet o il PC, per verificare chi sta suonando e aprire la porta, o anche accendere le luci, o attivare altre opzioni di vario genere. Una comodità estrema, che ci consente di ricevere una notifica che riguarda la presenza di qualcuno alla porta di casa anche mentre effettivamente siamo altrove. Le app dedicate a questo tipo di compiti infatti consentono la connessione con il citofono praticamente ovunque; mentre si è fuori casa e qualcuno suona è possibile verificare di chi si tratta, permettergli eventualmente l’accesso all’abitazione o anche comunicare con lui per rinviare l’incontro.

I vantaggi in azienda

In azienda valgono i medesimi vantaggi che si hanno in casa, con la maggiore comodità dovuta al fatto che in molte aziende il numero di persone che si presentano all’ingresso può essere molto elevato. Gli addetti all’accoglienza non dovranno costantemente spostarsi per verificare chi sia presente all’ingresso, basta infatti utilizzare un qualsiasi terminale, anche quello del computer su cui si sta lavorando ad altro. In più sono molteplici le opzioni aggiuntive che si possono collegare al videocitofono VoIP, ad esempio il controllo degli accessi all’azienda, con comunicazione diretta all’ufficio del personale, sempre tramite apposite applicazioni.

Servizi aggiuntivi

Trattandosi di un servizio digitale che comunica attraverso la rete internet il videocitofono VoIP consente un’ampia serie di personalizzazioni. Ad esempio esistono già oggi delle app che permettono di collegare il videocitofono all’impianto domotico disponibile in casa. Si possono collegare sensori di vario genere, con un sensore di movimento davanti al videocitofono che attiva la fotocamera non appena si presenta qualcuno alla porta ci sentiremmo tutti più sicuri, soprattutto considerando il fatto che le immagini ci raggiungeranno anche se ci troviamo all’estero in vacanza. I videocitofoni di questo genere possono anche permetterci di utilizzare lo smartphone come chiave d’accesso alla casa, o di consentirci di attivare delle luci o altre azioni a distanza.


Multitasking: è utile o è un falso mito?

Posted on by Eleonora De Giorgio in Lavoro Commenti disabilitati su Multitasking: è utile o è un falso mito?

Per anni si è parlato del multitasking in ambito di lavoro come il vero “segreto” per essere più efficienti e più produttivi. Ma è davvero così? La risposta è, purtroppo per tutti coloro i quali ci hanno creduto con il passare del tempo, negativa.

Tutti noi crediamo di essere multitasking. O lo abbiamo creduto in passato. In realtà, però, l’evidenza ci dimostra che gli esseri umani non sono in grado di fare più cose contemporaneamente. Le persone non possono svolgere molto bene delle attività in multitasking, e quando la gente dice di poterlo fare, si sta solo illudendo. E, lo sappiamo ancora più in profondità, il cervello è molto bravo a illudersi. Read more


Come iniziare (bene) un’email di marketing!

Posted on by Eleonora De Giorgio in Lavoro Commenti disabilitati su Come iniziare (bene) un’email di marketing!

Sai come iniziare opportunamente un’email di marketing? Ebbene, si parte dall’intestazione. L’header possiede i campi “a”, “da”, “risposta a”, e non solo. Si tratta di campi sottovalutati ma che, in realtà, sono grandi opportunità per poter costruire una relazione mediante la creazione di una percezione di familiarità. In altre parole, tieni sempre conto che il lettore deve percepire che l’email è “unica” per loro, e viene inviata personalmente dall’autore.

Puoi naturalmente aiutarti usando un servizio personalizzato che possa creare l’attesa familiarità e costruire la fiducia con il lettore. L’indirizzo “da” dovrebbe includere anche il nome della tua organizzazioni, permettendo così subito al lettore di identificare l’origine del messaggio.

Concentra poi grande attenzione sull’oggetto, che per alcuni autori è effettivamente la parte più importante di una e-mail. Ricorda che un buon oggetto deve aiutare il lettore nell’identificare l’e-mail e anche invogliare ad aprirla. L’oggetto è anche spesso controllato dai filtri antispam e pertanto dovrebbe escludere parole “pericolose” come “gratis”, “vinci” e “compra ora”. Punta su un oggetto coerente con il nome dell’azienda e il messaggio, al fine di creare familiarità e aiutare i lettori a ordinare la loro casella di posta in arrivo. Come per tutto ciò che è online, il test compiuto su diverse linee tematiche porterà i marketer alla formula che funziona per loro. Read more


Lavoro, 3 consigli per guidare il tuo gruppo al successo

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Devi coordinare i lavori di un gruppo e vorresti condurlo al successo? Inizia con il mantenere un comportamento etico nei confronti dei tuoi dipendenti e richiederlo con chiarezza, facendo poi sapere alla tua squadra che la missione è abbastanza importante da richiedere i loro sforzi più intensi.

Naturalmente, non ti basterà dirlo. Il modo migliore per indurli a farlo implica che tu stia già facendo tutto ciò che serve. Metti in mostra i tuoi sforzi e fai capire che sei parte integrante dei loro impegni: l’esempio trascinerà la tua squadra più di mille parole.

Cerca inoltre di non limitarti a criticare un errore. Un vecchio adagio dice di non lamentarsi mai a meno che tu non abbia un’idea migliore. Allo stesso modo, criticare un dipendente per aver commesso un errore, ma non aiutarlo a imparare dall’errore, significa semplicemente lamentarsi, in modo fine a se stesso. Rammenta che tutti commettiamo errori e tutti dovremmo imparare da loro. Un ottimo esempio per te è quello di dimostrare che, come squadra, aiutiamo a vicenda a imparare, compreso l’apprendimento quando si fa un po’ di confusione.

Infine, ricorda di fare prima sempre le cose difficili. È importante affrontare i compiti più ardui e spiacevoli subito, ogni giorno. Le persone tendono a procrastinare, e lo fanno spesso per compiti grandi, complicati e onerosi. Ma nessun grande progetto progredisce mai fino a quando non saranno completati proprio i compiti grandi, complicati e onerosi.

Quando la tua squadra ti vede assalire l’elefante nella stanza, ottiene la convinzione e il coraggio necessari per fare altrettanto. Infine, ricorda che il tipo di dipendente che hai è un riflesso di te. L’esempio che hai impostato e l’integrità che dimostri determinano quanto sia ispirata la tua squadra. Inizia dando l’esempio e la tua squadra ti seguirà!


Identificare una nicchia di mercato per un business di successo

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Hai in mente un “business da sogno” da anni? Probabilmente immagini che una certa nicchia possa essere redditizia, o che un certo prodotto possa essere un bestseller. Tuttavia, fino a quando non farai una vera ricerca di mercato, non lo saprai davvero. E non vale la pena investire il capitale iniziale – tempo e denaro – finché non si è sicuri che un particolare mercato meriti di essere perseguito.

Fondamentalmente, per poterti garantire un successo imprenditoriale non puoi che iniziare con l’analizzare prima il mercato. Devi identificare quali nicchie sono popolari in questo momento e quali tipi di prodotti sono “hot” per la vendita. Ma fai attenzione a non prendere qualcosa che è in realtà un fuoco di paglia: alcuni progetti apparentemente di successo si possono rapidamente trasformare in flop.

Alcune nicchie di particolare appetibilità sono peraltro ben note e, purtroppo per te, ben presidiate. Pensa ai prodotti per la cura degli animali, ai programmi di allenamento e perdita di peso, agli integratori alimentari e cure naturali, ai viaggi, alla fotografia, ai videogiochi.

Ma come identificare un mercato “caldo”? Un metodo piuttosto semplice sono i rivenditori online come Amazon. Cerca i prodotti più venduti, e integra queste informazioni con le notizie che puoi trovare su social media & co.

Cerca anche le nicchie in cui c’è discreta concorrenza. Sembra un controsenso, ma almeno per un imprenditore su piccola scala come te, è meglio non essere un pioniere – il primo sul mercato. Meglio invece andare laddove c’è già un grande gruppo di persone pronte a comprare.

Infine, cerca di abbinare uno di questi mercati di nicchia, redditizi, con qualcosa che ti interessa. Con così tanti mercati potenziali là fuori, cerca di trovare un modo per abbinare la tua passione con i profitti!


Cosa fa e come si diventa DJ

Posted on by Eleonora De Giorgio in Lavoro Commenti disabilitati su Cosa fa e come si diventa DJ

I DJ sono professionisti che creano canzoni o riproducono canzoni per il pubblico, in discoteche e in altri eventi live. Essere DJ significa però molto di più che riprodurre una sequenza di canzoni, tanto che non è certo errato considerare i dj come performer e artisti musicali.

I DJ selezionano infatti la musica “giusta” per coinvolgere il proprio pubblico e utilizzano attrezzature specializzate per manipolare e mixare le canzoni usando tecniche come beat matching, phrase matching e scratching.

Lo strumento di formazione migliore per i DJ è certamente rappresentato dalla possibilità di affinare le proprie abilità attraverso ore di pratica con l’hardware e il software che vengono utilizzate per mixare la musica. I progressi della tecnologia hanno in tal senso avuto il merito di abbassare la soglia di ingresso in questo campo, valutato che ora sono disponibili molte opzioni software per aspiranti DJ. Naturalmente, una parte integrante dell’impegno dei DJ sarà anche legato alla necessità di ascoltare musica, tenersi aggiornati sulle nuove tecniche e sui nuovi software, sulle tendenze, e così via. Read more


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