I consigli di Rews.it per risparmiare acquistando online

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3. RisparmiareIl risparmio è l’argomento che più tra tutti riscuote grande interesse, sia nell’era del web che in quella dei negozi fisici. Oggi queste due realtà stanno imparando a convivere “pacificamente” mentre gli utenti compratori sviluppano sempre maggiori capacità di discernimento nell’acquisto e hanno imparato a comprare online guardando al risparmio e alla qualità anche sui beni più economici e comuni. Parlare di risparmio, quindi, passa obbligatoriamente per una premessa doverosa: quanto siamo disposti a spendere per un bene o servizio? Read more


Disinfestazione cimici verdi, come procedere per una corretta pulizia

Posted on by andrea in Casa Commenti disabilitati su Disinfestazione cimici verdi, come procedere per una corretta pulizia

bug-925201__340La disinfestazione cimici verdi è un’attività spesso molto intensa, da effettuarsi per poter permettere ai propri ambienti verdi di poter fare a meno della presenza di questa piccola creatura appartenente alla famiglia della Pentatomide.

Di colore tendenzialmente verde brillante, con un corpo spesso arricchito da piccoli bordi di rosso, giallo e arancione, ha una struttura ovale poco allungata tale da renderla unico nel suo genere, e diverso da molte altre specie. La lunghezza complessiva del corpo misura tra i 13 e i 18 mm, ed è composto da tre segmenti. Read more


Malasanità, la quantificazione del danno biologico

Posted on by Eleonora De Giorgio in Salute Commenti disabilitati su Malasanità, la quantificazione del danno biologico

Qualche giorno fa abbiamo parlato brevemente della sentenza n. 152/2019 del Tribunale di Monza, espressasi su un caso di malasanità, con oggetti chirurgici lasciati colpevolmente nell’addome di un paziente.

Ebbene, uno dei motivi di maggiore interesse della pronuncia del giudice monzese è legato alla quantificazione del danno biologico temporaneo, per la conseguente liquidazione.

Il giudice, riprendendo il meccanismo delineato dal codice delle assicurazioni private e da altri “congegni tabellari”, afferma che l’importo deve essere predeterminato partendo dal dato tabellare (nelle tabelle milanesi è ad esempio pari a euro 98,00, in quelle romane è pari a euro 109,40) da moltiplicarsi per i giorni di inabilità assoluta. Read more


Responsabilità medica, quantificazione del danno per oggetti lasciati nell’addome

Posted on by Eleonora De Giorgio in Salute Commenti disabilitati su Responsabilità medica, quantificazione del danno per oggetti lasciati nell’addome

Nell’addome di un paziente vengono rinvenuti alcuni oggetti metallici, utilizzati durante il precedente intervento chirurgico. Una situazione rara, fortunatamente, ma pur sempre ammissibile nelle ipotesi di malasanità che sono contemplate alla cronaca, anche recente.

Uno degli esempi più emblematici viene ricondotto dinanzi ai giudici del Tribunale di Monza, ai quali si era proprio rivolto un paziente nel cui addome erano state rinvenute alcune graffette metalliche. Il paziente domandava un congruo risarcimento, rendendo così la sentenza n. 152/2019 del Tribunale di Monza la giusta occasione per poter fare il punto sulla quantificazione del danno biologico temporaneo in relazione all’accaduto di cui sopra. Read more


Brand e prezzo: quali relazioni?

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Un marchio è sostenuto da una sorta di “accordo” tra un consumatore e l’azienda che vende il marchio. In altri termini, un consumatore sceglie di acquistare un marchio, piuttosto che quello di un concorrente, in base principalmente alla sua reputazione. Può allontanarsi occasionalmente dal marchio a causa del prezzo, dell’accessibilità o di altri fattori, ma un certo grado di fedeltà continuerà ad esistere fino a quando un brand diverso non otterrà la sua fedeltà, tramutando così il marchio in un vero e proprio punto di forza di un’organizzazione.

In altre parole, fino a quando il brand non verrà sostituito da altri marchi nella mente del cliente e nelle sue sfere preferenziali e di decisione, il consumatore premierà il proprietario del marchio con del denaro, ad assicurare flussi di cassa futuri all’azienda.

Si tenga anche conto che prezzo e marchio sono correlati in modo complesso. I prodotti di marca sono infatti generalmente più costosi dei marchi ”store”’ o ”generici”. Alcuni prodotti hanno una ”brand equity”’ talmente elevata che hanno sempre un premio, ovvero un differenziale di prezzo che sembra essere giustificato solo dall’uso di quel determinato marchio. Non solo: in alcuni casi il prezzo elevato di per se stesso può essere un aspetto determinante del marchio e il consumo di quel marchio può segnalare ad altri la ricchezza o lo status sociale del consumatore.  In ambienti più competitivi, il marchio richiede fedeltà solo quando il prezzo è ritenuto corretto. Read more


Cos’è un brand?

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computerUn marchio o brand è un nome e/o un simbolo che identifica in modo univoco i beni o servizi del venditore sul mercato. Ad oggi, secondo le ultime ricerche di Nielsen Media Research, ci sono più di 500.000 marchi in tutto il mondo in più di 2.000 categorie di prodotti, permettendo così ai clienti di riconoscere rapidamente i produttori di beni o i fornitori di servizi che stanno cercando.

Nel corso del tempo, e con la crescente esperienza del consumatore, i marchi hanno finito con l’acquisire fama per qualità, valore, livello di prezzo, affidabilità e molte altre caratteristiche che aiutano i consumatori a scegliere tra le diverse offerte concorrenti.

In tal senso, i brand sono strumenti di comunicazione convenienti e sintetici, pur non nuovi: i marchi sono infatti stati usati fin dall’antichità, con numerosi esempi. L’etichettatura del bestiame ha attraversato l’Atlantico dalla Spagna, ma i “marchi” erano stati usati molto prima di allora da vasai e argentieri per identificare i loro prodotti. Insegne ornamentali appese su osterie e taverne servivano allo stesso scopo. Dalla seconda metà dell’Ottocento, il marchio si è poi evoluto in un avanzato strumento di marketing. Read more


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