Peer to peer: come funziona questa tecnologia

Posted on by andrea in Web Lascia un commento

computerLa tecnologia peer to peer viene oggi utilizzata in diversi ambiti; spesso la si correla ai siti che consentono il download illegale di materiale multimediale e software, ma in realtà questa tecnologia viene utilizzata anche in molte altre situazioni. Numerosi siti che consentono la visione in streaming di filmati di vario genere utilizzano il peer to peer, ma in un certo modo approfittano di questa tecnologia anche alcune criptovalute. Si tratta in pratica di un metodo per dare vita ad una rete tra computer, per la distribuzione di file, senza dover mettere a disposizione degli utenti un server particolarmente potente. Vediamo ora una piccola guida su come funziona il peer to peer. Read more


Lavoro, 3 consigli per guidare il tuo gruppo al successo

Posted on by Eleonora De Giorgio in Lavoro Lascia un commento

Devi coordinare i lavori di un gruppo e vorresti condurlo al successo? Inizia con il mantenere un comportamento etico nei confronti dei tuoi dipendenti e richiederlo con chiarezza, facendo poi sapere alla tua squadra che la missione è abbastanza importante da richiedere i loro sforzi più intensi.

Naturalmente, non ti basterà dirlo. Il modo migliore per indurli a farlo implica che tu stia già facendo tutto ciò che serve. Metti in mostra i tuoi sforzi e fai capire che sei parte integrante dei loro impegni: l’esempio trascinerà la tua squadra più di mille parole.

Cerca inoltre di non limitarti a criticare un errore. Un vecchio adagio dice di non lamentarsi mai a meno che tu non abbia un’idea migliore. Allo stesso modo, criticare un dipendente per aver commesso un errore, ma non aiutarlo a imparare dall’errore, significa semplicemente lamentarsi, in modo fine a se stesso. Rammenta che tutti commettiamo errori e tutti dovremmo imparare da loro. Un ottimo esempio per te è quello di dimostrare che, come squadra, aiutiamo a vicenda a imparare, compreso l’apprendimento quando si fa un po’ di confusione.

Infine, ricorda di fare prima sempre le cose difficili. È importante affrontare i compiti più ardui e spiacevoli subito, ogni giorno. Le persone tendono a procrastinare, e lo fanno spesso per compiti grandi, complicati e onerosi. Ma nessun grande progetto progredisce mai fino a quando non saranno completati proprio i compiti grandi, complicati e onerosi.

Quando la tua squadra ti vede assalire l’elefante nella stanza, ottiene la convinzione e il coraggio necessari per fare altrettanto. Infine, ricorda che il tipo di dipendente che hai è un riflesso di te. L’esempio che hai impostato e l’integrità che dimostri determinano quanto sia ispirata la tua squadra. Inizia dando l’esempio e la tua squadra ti seguirà!


Identificare una nicchia di mercato per un business di successo

Posted on by Eleonora De Giorgio in Lavoro Commenti disabilitati su Identificare una nicchia di mercato per un business di successo

Hai in mente un “business da sogno” da anni? Probabilmente immagini che una certa nicchia possa essere redditizia, o che un certo prodotto possa essere un bestseller. Tuttavia, fino a quando non farai una vera ricerca di mercato, non lo saprai davvero. E non vale la pena investire il capitale iniziale – tempo e denaro – finché non si è sicuri che un particolare mercato meriti di essere perseguito.

Fondamentalmente, per poterti garantire un successo imprenditoriale non puoi che iniziare con l’analizzare prima il mercato. Devi identificare quali nicchie sono popolari in questo momento e quali tipi di prodotti sono “hot” per la vendita. Ma fai attenzione a non prendere qualcosa che è in realtà un fuoco di paglia: alcuni progetti apparentemente di successo si possono rapidamente trasformare in flop.

Alcune nicchie di particolare appetibilità sono peraltro ben note e, purtroppo per te, ben presidiate. Pensa ai prodotti per la cura degli animali, ai programmi di allenamento e perdita di peso, agli integratori alimentari e cure naturali, ai viaggi, alla fotografia, ai videogiochi.

Ma come identificare un mercato “caldo”? Un metodo piuttosto semplice sono i rivenditori online come Amazon. Cerca i prodotti più venduti, e integra queste informazioni con le notizie che puoi trovare su social media & co.

Cerca anche le nicchie in cui c’è discreta concorrenza. Sembra un controsenso, ma almeno per un imprenditore su piccola scala come te, è meglio non essere un pioniere – il primo sul mercato. Meglio invece andare laddove c’è già un grande gruppo di persone pronte a comprare.

Infine, cerca di abbinare uno di questi mercati di nicchia, redditizi, con qualcosa che ti interessa. Con così tanti mercati potenziali là fuori, cerca di trovare un modo per abbinare la tua passione con i profitti!


4 consigli per una meditazione più efficace

Posted on by Eleonora De Giorgio in Salute Commenti disabilitati su 4 consigli per una meditazione più efficace

Vuoi ottenere una meditazione più efficace e più appagante? Abbiamo selezionato 4 consigli che potrebbero fare per te o, per lo meno, permetterti di sviluppare un migliore approccio nei confronti dei processi meditativi, qualsiasi essi siano.

Il primo è quello di esercitarsi a fare una scansione del propria corpo. Superata la prima fase di ambientamento nel mondo della meditazione, prova a seguire il tuo respiro e focalizzare poi la tua attenzione su una parte del corpo alla volta. Inizia dalla pianta dei piedi: come si sentono? Spostati lentamente verso l’alto, procedendo dalle punte dei piedi alle caviglie, risalendo poi fio alla cima della testa.

Il secondo è quello di notare la luce, i suoni, l’energia. Sempre dopo aver fatto sufficiente pratica con il tuo respiro per almeno una settimana, prova a concentrarti sulla luce che ti circonda. Tieni gli occhi fissi su un punto e nota la luce nella stanza in cui ti trovi. Un altro giorno, concentrati solo sul fatto di notare i suoni. Un altro giorno, prova a notare l’energia nella stanza intorno a te (inclusi luce e suoni).

Il terzo è quello di impegnarti per davvero! Non dire solo “certo, ci proverò per un paio di giorni”. Impegnati subito su ciò che ti sta più a cuore e non avere fretta di sviluppare le capacità della tua meditazione.

Il quarto consiglio è… che devi assolutamente rammentare che puoi meditare ovunque  ti trovi. Se stai viaggiando o sei casa, se sei in ufficio in pausa pranzo o nel parco, durante il tuo tragitto o mentre cammini da qualche parte, sappi che puoi meditare ovunque. Certo, la meditazione da seduti è il miglior punto di partenza, ma in realtà puoi praticare questo tipo di consapevolezza in qualsiasi momento e luogo.


Consigli da provare quando l’ansia è in arrivo

Posted on by Eleonora De Giorgio in Salute Commenti disabilitati su Consigli da provare quando l’ansia è in arrivo

Ti senti ansioso o stressato? Prova a prenderti una pausa: praticare yoga, ascoltare musica, meditare, farsi fare un massaggio o apprendere tecniche di rilassamento può essere utile per poter aiutare la testa a “schiarirsi”. Ricordati inoltre di mangiare pasti equilibrati, non saltare alcun pasto e tenere a portata di mano spuntini salutari e energetici. Limita l’alcol e la caffeina, che possono aggravare l’ansia e innescare attacchi di panico, e dormi a sufficienza: quando è stressato, infatti, il tuo corpo ha bisogno di dormire e riposare ancora di più del solito.

Ricorda inoltre di praticare esercizi fisici quotidiani che ti aiutino a stare bene e mantenere la tua salute in forma. Fai respiri profondi (inspira ed espira lentamente) e contare fino a 10 lentamente (ripeti e conta fino a 20 se necessario).

Tra gli altri consigli che ci sentiamo di darti quando ti senti stressato, ricorda che invece di mirare alla perfezione (cosa che non è raggiungibile) è meglio essere orgogliosi e contenti di quanto ottenuto. Accetta anche che non puoi controllare tutto, e metti il ​​tuo stress in prospettiva: è davvero brutto come pensi o stai esagerando?

Infine, ti ricordiamo che… una bella risata fa molto, e il resto potrebbe farlo mantenere un atteggiamento positivo: sforzati di sostituire i pensieri negativi con quelli positivi. Mettiti poi in gioco, diventando volontario o trovando un altro modo per essere attivo nella tua comunità: in questo modo creerai una vera e propria rete di supporto e ti concederai una pausa dallo stress quotidiano.

Scopri quindi che cosa scatena la tua ansia. È il lavoro, la famiglia, la scuola o qualcos’altro che puoi identificare? Scrivi in ​​un diario quando ti senti stressato o ansioso e cerca uno schema di cause – effetti.


Cos’è un ordine stop nel trading online

Posted on by Eleonora De Giorgio in Finanza, Forex Commenti disabilitati su Cos’è un ordine stop nel trading online

Quando si impartisce al proprio broker l’ordine di acquistare o vendere un titolo, lo si fa generalmente mediante un market order o un limit order: nel primo caso si vuole concludere l’operazione al prezzo corrente di mercato, mentre nel secondo caso solamente nel momento in cui si renderanno disponibili le giuste quantità del titolo al prezzo desiderato.

Ebbene, c’è anche una terza opportunità a disposizione di tutti i trader: l’ordine stop. Ma di cosa si tratta?

Brevemente, l’ordine stop è l’esatto opposto dell’ordine limit. Ovvero, il trader inserirà la propria richiesta sul book a un livello a scelta, e l’ordine sarà eseguito solo se quel prezzo viene raggiunto. L’ordine stop di acquisto va inserito naturalmente a un prezzo maggiore rispetto a quello battuto mentre, di contro, un ordine stop di vendita dovrà essere inserito a un prezzo inferiore rispetto all’ultimo battuto.

Le conseguenze di quanto sopra sono ben immaginabili: nel momento in cui il prezzo arriva al livello di stop indicato, scatta un trigger che attiva l’inoltro automatico dell’ordine a mercato. Alcuni mercati e alcune piattaforme di trading consentono inoltre di inserire ordini stop limit e stop market, in grado di distinguersi tra di loro per il fatto che allo scattare del trigger viene inoltrato a mercato un ordine con limite di prezzo nel primo caso o market nel secondo.

Per quanto concerne la loro utilità, non sfuggirà anche al trader meno esperto che di norma gli ordini rientranti nella categoria degli ordini stop vengono utilizzati in primo luogo per inserire gli stop loss, oppure per gestire breakout di livelli importanti.


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