Ottenere migliore motivazione con i nuovi inizi

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Ti sei mai chiesto perché tutti scelgono il 1 ° gennaio per prendere dei nuovi impegni? Sì, è un nuovo anno. Ma è anche un punto arbitrario nella vita della maggior parte delle persone. Il 1 ° gennaio potrebbe essere una buona data per fissare nuovi impegni, ma non è molto meglio del 28 luglio o del 15 settembre.

Ecco dunque una cosa importante: puoi concederti un nuovo inizio in qualsiasi momento della tua vita! Facendo così, avrai un’esplosione di energia, secondo almeno quanto riferisce un recente studio della Wharton School of Business.

I ricercatori hanno infatti scoperto che questi “indicatori intertemporali” ci incoraggiano in due modi: facendo in modo che le persone si disconnettano dai fallimenti del passato e promuovendo una visione d’insieme della vita. Questi fattori ci rendono più motivati a sequestrare i nostri fallimenti e portare a termine le cose. Quindi, pensa a un evento recente, che si tratti di una promozione, di una rottura, di qualche altra occasione speciale e di un nuovo inizio. Lo troverai più credibile di quanto pensi!

Prova a sederti per creare un messaggio. Annotalo e rendilo concreto. Ecco un esempio di una nota che puoi scrivere, digitare o a mano: “Mi lamento di essere sempre occupato, ma quanto è sprecato, improduttivo? D’ora in poi, farò il massimo in ogni ora”. Oppure prova questo: “L’ho rimandato troppo a lungo; è passato molto tempo da quando ho pensato di iniziare l’attività che stavo sognando. Inizierò lentamente come progetto secondario per ora e vedrò dove mi porta. Oggi è il momento giusto!”.


Assumere una posizione di sicurezza serve per l’autostima

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Il linguaggio del corpo può essere molto più importante di quanto puoi immaginare. Può infatti influenzare non solamente come sei percepito dagli altri, ma anche la tua chimica “interna”. In altri termini, tenere il tuo corpo in una certa posizione cambia letteralmente il modo in cui sei!

Amy Cuddy, professore alla Harvard School of Business, ha tenuto un TED Talk nel 2012 sul significato del linguaggio del corpo. La sua premessa è che la comunicazione non verbale (cioè il linguaggio del corpo) può essere tanto importante quanto la comunicazione verbale. E uno dei modi in cui puoi comunicare non verbalmente è con una “posa di potere”.

Ci sono due tipi di pose di potenza: una alta e una bassa. Una posa ad alta potenza di solito significa avere il proprio corpo aperto, piuttosto che ingobbito. Ciò significa petto fuori, braccia spalancate, niente leggerezza. Più semplicemente, significa che cerchi di occupare molto spazio. Di contro, una posa a bassa potenza si presenta con qualsiasi posa che ti renda piccolo e ammucchiato.

I ricercatori hanno scoperto che semplicemente tenendo una posa ad alta potenza per appena due minuti puoi aumentare i livelli di testosterone, che sono associati con la fiducia, e diminuisce i livelli di cortisolo, che sono associati allo stress.

Dunque, abituati a tenere certe pose: ti darà una maggiore sicurezza e ti aiuterà a lavorare meglio. Smetti di penzolare e colpisci chi ti sta intorno con una posa ad alta potenza. Se ti sembra “strano”, allenati in bagno o prendi una sala riunioni, e chiudi la porta. Concentrati anche sulla posizione dei tuoi piedi, sorridi di più, allineati meglio con il tuo interlocutore e abbassa la voce con una respirazione profonda.


4 consigli per una meditazione più efficace

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Vuoi ottenere una meditazione più efficace e più appagante? Abbiamo selezionato 4 consigli che potrebbero fare per te o, per lo meno, permetterti di sviluppare un migliore approccio nei confronti dei processi meditativi, qualsiasi essi siano.

Il primo è quello di esercitarsi a fare una scansione del propria corpo. Superata la prima fase di ambientamento nel mondo della meditazione, prova a seguire il tuo respiro e focalizzare poi la tua attenzione su una parte del corpo alla volta. Inizia dalla pianta dei piedi: come si sentono? Spostati lentamente verso l’alto, procedendo dalle punte dei piedi alle caviglie, risalendo poi fio alla cima della testa.

Il secondo è quello di notare la luce, i suoni, l’energia. Sempre dopo aver fatto sufficiente pratica con il tuo respiro per almeno una settimana, prova a concentrarti sulla luce che ti circonda. Tieni gli occhi fissi su un punto e nota la luce nella stanza in cui ti trovi. Un altro giorno, concentrati solo sul fatto di notare i suoni. Un altro giorno, prova a notare l’energia nella stanza intorno a te (inclusi luce e suoni).

Il terzo è quello di impegnarti per davvero! Non dire solo “certo, ci proverò per un paio di giorni”. Impegnati subito su ciò che ti sta più a cuore e non avere fretta di sviluppare le capacità della tua meditazione.

Il quarto consiglio è… che devi assolutamente rammentare che puoi meditare ovunque  ti trovi. Se stai viaggiando o sei casa, se sei in ufficio in pausa pranzo o nel parco, durante il tuo tragitto o mentre cammini da qualche parte, sappi che puoi meditare ovunque. Certo, la meditazione da seduti è il miglior punto di partenza, ma in realtà puoi praticare questo tipo di consapevolezza in qualsiasi momento e luogo.


Consigli da provare quando l’ansia è in arrivo

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Ti senti ansioso o stressato? Prova a prenderti una pausa: praticare yoga, ascoltare musica, meditare, farsi fare un massaggio o apprendere tecniche di rilassamento può essere utile per poter aiutare la testa a “schiarirsi”. Ricordati inoltre di mangiare pasti equilibrati, non saltare alcun pasto e tenere a portata di mano spuntini salutari e energetici. Limita l’alcol e la caffeina, che possono aggravare l’ansia e innescare attacchi di panico, e dormi a sufficienza: quando è stressato, infatti, il tuo corpo ha bisogno di dormire e riposare ancora di più del solito.

Ricorda inoltre di praticare esercizi fisici quotidiani che ti aiutino a stare bene e mantenere la tua salute in forma. Fai respiri profondi (inspira ed espira lentamente) e contare fino a 10 lentamente (ripeti e conta fino a 20 se necessario).

Tra gli altri consigli che ci sentiamo di darti quando ti senti stressato, ricorda che invece di mirare alla perfezione (cosa che non è raggiungibile) è meglio essere orgogliosi e contenti di quanto ottenuto. Accetta anche che non puoi controllare tutto, e metti il ​​tuo stress in prospettiva: è davvero brutto come pensi o stai esagerando?

Infine, ti ricordiamo che… una bella risata fa molto, e il resto potrebbe farlo mantenere un atteggiamento positivo: sforzati di sostituire i pensieri negativi con quelli positivi. Mettiti poi in gioco, diventando volontario o trovando un altro modo per essere attivo nella tua comunità: in questo modo creerai una vera e propria rete di supporto e ti concederai una pausa dallo stress quotidiano.

Scopri quindi che cosa scatena la tua ansia. È il lavoro, la famiglia, la scuola o qualcos’altro che puoi identificare? Scrivi in ​​un diario quando ti senti stressato o ansioso e cerca uno schema di cause – effetti.


Come volare se hai l’asma

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Volare con l’asma non è certo impossibile, anche se – onde evitare qualsiasi tipo di pregiudizio – è consigliabile seguire qualche semplice regola. La prima? Avere sempre i farmaci a portata di mano, e soprattutto l’inalatore di salvataggio. Dunque, se stai volando, i tuoi farmaci devono essere nel bagaglio a mano. Se hai un attacco d’asma in volo, dovresti essere in grado di afferrare rapidamente l’inalatore di soccorso e usarlo. Inoltre, considerando che se la compagnia aerea perde il bagaglio, non vorrai certamente rimanere senza farmaci, abbi cura di portarlo con te nel velivolo. Read more


Come trattare l’acne

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Temutissimo nemico dei giovanissimi (e non solo), il trattamento dell’acne dipende da quanto profonda o grave è la propria condizione. Ma come fare per curare questo inestetismo spesso piuttosto tenace, e in grado di condizionare la nostra autostima e il nostro piacere estetico?

In realtà, la cura della pelle in generale non può che rappresentare il primo passo nel trattamento dell’acne. Se poi l’acne è lieve, è possibile utilizzare prodotti senza ricetta medica dal vostro locale farmacista.

L’elenco è in tal proposito piuttosto nutrito. Pensate ad esempio all’acido salicilico, al benzoile perossido, all’alfa idrossi acidi, all’adapalene, al tea tree oil. Ricordate in ogni caso di applicare sempre la protezione solare dopo l’uso di questi prodotti al mattino, poiché possono causare una maggiore sensibilità della pelle. Read more


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