Acquistare arredamento casa online: consigli

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sedia arredoLo shopping online è sempre più diffuso nei più svariati settori ed una delle forme maggiormente di successo è relativa all’acquisto dell’arredamento casa online, che offre il vantaggio di poter comprare  mobili e complementi non presenti nelle vicinanze della propria abitazione.

Non soltanto grazie al web sarà possibile scegliere tra una varietà di oggetti maggiore rispetto a quella disponibile nel negozio situato nelle zone limitrofe della propria casa, ma si potrà approfittare anche di speciali sconti sui prezzi di listino. Read more


Curare i propri denti: ecco alcune tecniche low cost

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rimedi-dentiIn tempo di crisi, il dentista sembra un vero e proprio miraggio. Molti, rispetto agli anni passati, si sono rivolti al Servizio Sanitario Nazionale (quest’ultimo ha visto un incremento del 20%, rispetto agli anni passati), aspettando appuntamenti interminabili, e code lunghissime. Altri ancora, invece, decidono di andare all’estero, rinunciando alle cure del proprio paese. Eppure esistono soluzioni low cost per problemi considerati più o meno gravi: vediamoli insieme! Read more


Guida all’acquisto degli infissi

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infissi casaL’acquisto degli infissi per la propria abitazione deve essere deciso seguendo una serie di fattori.

In primo luogo è necessario osservare che un buon infisso deve essere in grado di proteggere dagli agenti atmosferici ed assicurare un buon livello di isolamento termico. Read more


Scegliere un condizionatore in base alla potenza: ecco alcuni consigli

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condizionatori--Il condizionatore è il nostro migliore amico nel periodo estivo. Prima di acquistarlo, però, è bene valutare attentamente il modello più adatto alle nostre esigenze. E per farlo dobbiamo tenere in considerazione alcuni aspetti, quali il calcolo della potenza, l’efficienza energetica e le caratteristiche tecniche. Vediamoli nel dettaglio.

Abbiamo parlato del calcolo della potenza: ma come avviene? Prima di tutto è bene sapere che la potenza dei condizionatori si misura in BTU (British Termal Unit), anche se molto spesso possiamo trovare la potenza di caldo e freddo (in questo caso viene espressa in Watt). Per valutare il modello più idoneo alle nostre esigenze dobbiamo prendere in considerazione il tipo di potenza che necessita la nostra famiglia, e il nostro ambiente casalingo: un metodo di calcolo molto utilizzato consiste nel sommare tutti i metri quadri della casa e moltiplicarli per i Btu.

Tuttavia, nel fare questo calcolo dobbiamo considerare alcuni elementi: la presenza di eventuali finestre o porte, il numero delle persone che vivono nell’appartamento, l’esposizione al sole dello stabile, e così via. Di solito (giusto per avere un’idea) gli ambienti composti da 20 metri quadri necessitano di un condizionatore con potenza da 6/8000 Btu. Negli appartamenti da 50 metri quadri, invece, si può stare su un apparecchio con potenza compresa tra i 15 e i 18000 Btu.

Abbiamo, poi, parlato di efficienza energetica: a questo proposito, la direttiva europea 2002/31/CE stabilisce che anche i climatizzatori devono avere la targhetta energetica (proprio come accade già per altri elettrodomestici). La classe di efficienza energetica è determinata da due valori: l’EER(Energy Efficiency Ratio, ovvero l’efficienza frigorifera) e il COP(Coefficient of Performance, ovvero l’efficienza della modalità riscaldante).

La scala dell’efficienza energetica, come per tutti gli altri elettrodomestici, parte dal gradino più basso e viene “etichettato” con la lettera G, e arriva in cima (ovviamente la lettera di riferimento è la A). Al fine di ridurre i consumi, e la produzione di anidride carbonica, sono stati prodotti condizionatori con classe di efficienza energetica pari ad A. Ora non vi resta che scegliere, e fare il vostro acquisto!


Casa ecologica: ecco le etichette green

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etichette-greenVuoi vivere in modo sano, e senza inquinare il tuo ambiente? Purtroppo, però, non sempre è possibile: nei capi che indossiamo, infatti, molto spesso non si capisce nulla dall’etichetta. O meglio, non sempre riusciamo leggerla! Ecco piccola guida: facile, veloce ed utile.

Partiamo proprio dai trucchi: come fai a capire se il make up che usi ogni giorno sia green? Devi sapere che nella cosmesi esistono degli enti di certificazione predisposti proprio per questo settore. Cerca, a questo proposito, i simboli Agricert Bio&Natural Cosmetic Standard, oppure Ecocert o Cosmebio.

Questi marchi certificano che vengono utilizzati ingredienti naturali, e che al loro interno non si trovano derivati del petrolio, coloranti sintetici oppure siliconi e parabeni. Per quanto riguarda, invece, i vestiti, e in generale tutto l’abbigliamento, allora puoi cercare determinati simboli.

Uno di questi è Oeko Tex: si tratta di un marchio che certifica che il tessuto è anallergico. Non dichiara, quindi, che il tessuto sia biologico o naturale, ma attesta che a contatto con la pelle non provoca irritazioni. Gots, invece, è la certificazione internazionale più conosciuta al mondo.

Global Organic Textile Standard controlla l’intera produzione: dalla semina della materia prima fino al confezionamento finale. Insomma, un processo sempre sotto la lente di ingrandimento, e che viene attestato da controlli più che severi. Infine, parliamo di Naturtexti IVN: si tratta di una certificazione tedesca, ma si trova anche in Italia. I vestiti vengono prodotti al 100% con fibre naturali, e i controlli sono severi e rigidi, tanto che anche i bottoni (che possono venire a contatto con la pelle) sono controllati, e testati.

Insomma, il mondo ecosostenibile si sta allargando, e fortunatamente numerose aziende si stanno attrezzando per garantire prodotti naturali e controllati. Queste appena descritte sono solo le prime aziende 100% green, ma siamo certi che in futuro aumenteranno: l’ambiente ha bisogno del rispetto di tutti.


Scegliere un condizionatore: split o monoblocco?

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condizionatoriState pensando di acquistare un condizionatore, ma non sapete da che parte iniziare? L’acquisto di questo tipo di elettrodomestico è una scelta importante. Dopo aver optato per il modello idoneo alle nostre esigenze, è bene accertarsi che sia provvisto del marchio IMQ. Infine, è bene ricordarsi di effettuare una corretta installazione dell’apparecchio, e una buona manutenzione. Tuttavia, il primo passo da fare è scegliere il modello più adatto all’esigenza della propria famiglia.

Il meccanismo di funzionamento di un condizionatore è molto semplice: è composto da un motore che comprime uno speciale gas refrigerante nel condensatore. Qui, il gas si raffredda e diventa liquido. Attraverso un circuito ben protetto, il liquido passa nell’evaporatore dove a temperature molto basse si espande, ritornando alla forma di gas. Questo elemento poi si riscalda e torna al compressore, per ricominciare nuovamente il giro.

In commercio esistono due diversi tipi di condizionatore: split e monoblocco. Il primo tipo, ovvero quello split, è composto da due elementi. Il primo è posto all’interno dell’appartamento, e contiene l’evaporatore, un sistema di ventilazione (necessario per convogliare l’aria calda dell’ambiente all’interno dell’evaporatore. Da qui ne uscirà raffreddata), ed il compressore. Il secondo elemento, invece, è esterno e comprende il condensatore e il ventilatore. Queste due sezioni sono collegate da una canaletta contenente i due tubi del gas refrigerante, ed un cavo elettrico.

Il Condizionatore monoblocco, invece, è composto da un unico elemento. Al suo interno sono racchiusi il circuito frigorifero, le ventole ed il compressore. Attraverso un tubo snodato, viene convogliata l’aria calda fuori dalla stanza da raffreddare.

Il modello split è molto più conveniente del monoblocco per due motivi: innanzitutto, è più silenzioso e poi utilizza l’aria esterna per raffreddare il condensatore. In questo modo, si evita che l’aria della stanza vicina possa disturbare l’effetto rinfrescante e deumidificante. Tuttavia, c’è anche da evidenziare che il modello monoblocco è molto più maneggevole: è possibile, infatti, spostarlo con grande facilità.

Adesso non vi resta che scegliere: il caldo torrido sta per arrivare!


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